Before Bacon Burns -Persefone-

Partiamo da un assunto di base per farvi capire meglio e togliere ogni dubbio: quelli dei Before Bacon Burns non sono testi, ma poesie messe in musica.

La title track Persefone ha finemente vendicato tutto quello che ho sempre odiato nell' immaginario attuale in cui Ade la ama. No, studiare un po' di mitologia greca,  non fa male. Il Ratto di Proserpina è la violazione di un suolo sacro e il corpo di tutte le donne. Al contempo trasmette la necessità di riprendersi il privilegio di non arrendersi e far fiorire sempre la primavera.

I Before Bacon Burns (ma che nome figo è?!) sono Eleonora, Andrea, Davide e Stefano -from Monza with love- parlano di un baratro esistenziale e della paura che attanaglia la nostra generazione perennemente a metà. Il tutto viene però riempito dal suono e dall' arte che sanno fare molto bene. Tracce come Sottrarsi al tempo e Godzilla ne sono la prova tangibile.

Insomma, è sempre bello quando le band riescono a toccare corde iper delicate e cantare in italiano, non per fare la purista de stocazzo - come potrei? Meticcia come sono- ma solo perchè credo che quando si hanno capacità di scrittura tali, sarebbe solo privarsi di un' alchimia fra sound e parole che fa la differenza.

Il disco è bello cosí con la sua istintualitá ed è palpabile il carico emotivo che i ragazzi mettono. Io spero solo che non si siano giocati ogni carta possibile e che possano, con il tempo, rimanere fedeli alla loro creativitá, alla tecnica e al sentimento.

Un consiglio da anziana: Regaz, mangiatevi il mondo per il gusto di farlo e non sacrificatevi per qualche chicco di melograno.

I Before Bacon Burns saranno live qui e la prossima data è al Bloom di Mezzago il 22 marzo, ma in caso potete anche ascoltarli sul loro Bandcamp.

In ultimo aggiungo un enorme ringraziamento a Tenderfoot Corps e Mr. Carlo Pinchetti per la pazienza.